Come Raggiungerci:
Il Luogo
Un’operosa cittadina distesa sulle dolci colline marchigiane, ricca di storia fede e tradizioni.
Ponterosa ti fa scegliere:
la montagna è a due passi, il mare ad uno ed il torrente è sotto casa. Hai il fresco degli alberi ed il sole del giardino.
Non solo agriturismo, ma anche spazio espositivo per arti visive.
Grazie alla collaborazione con l’associazione culturale Terre dell’Arte sarete all’interno di una piccola, accogliente e silenziosa galleria
Nelle Vicinanze:
La città
Monte San Giusto deve probabilmente il suo nome ad un vescovo francese “S. Giusto” che vi fece visita alla fine del IV secolo.
Il probabile antico nome “Telusiano” tradisce origini lontane. Si hanno tracce di insediamenti di epoca romana (96-98 d.C.). Il maggior splendore per la città è il cinquecento, quando Niccolò Bonafede, Vescovo di Chiusi e Officiale della Corte Romana, fece costruire un palazzo, istituendo una vera e propia corte rinascimentale. Palazzo Bonafede, palazzo fortezza dell’inizio del 1500 ha preziose finestre a croce guelfa. Il cortile richiama quello del palazzo ducale di Urbino. Nella sala denominata “la stanza del vescovo” si conservano affreschi inizialmente attribuiti al pittore emiliano Amico Aspertini.
Secondo recenti studi la paternità di dette opere è di altro pittore non ancora identificato. Attualmente il palazzo ospita gli uffici del Municipio. Nel palazzo Durastante sono in mostra permanente una collezione di disegni antichi di Alessandro Maggiori e una esposizione di opere dello scultore Carlo Cantalamessa. A circa 2 chilometri dal centro si trova la casina Bonafede, detta “coriolana” del secolo XV. Fatta costruire dal Bonafede ed utilizzata come casa di campagna.
Impreziosisce la chiesa di Santa Maria dell Pietà con una splendida pala del pittore veneziano Lorenzo Lotto “La Crocefissione”.
Dopo il periodo delle due guerre, Monte San Giusto vede svilupparsi una forma di artigianato calzaturiero attualmente elemento portante della vita economica cittadina.