Agriturismo online

Funzioni e compiti ministeriali (politiche agricole e forestali)

Al Ministro delle politiche agricole e forestali, in seguito ad un incontro con il Ministro delle attività produttive, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, compete la determinazione dei criteri di classificazione omogenei per l'intero territorio nazionale e ancora ha la facoltà di definire le modalità per l'utilizzo, da parte delle regioni, di parametri di valutazione riconducibili a peculiarità territoriali (Art.9/96).

Al Ministro delle politiche agricole e forestali di intesa con le regioni e le province autonome e sentite le associazioni nazionali agrituristiche maggiormente rappresentative a livello nazionale, compete la predisposizione di un programma di durata triennale, aggiornabile annualmente, finalizzato alla promozione dell'agriturismo italiano sui mercati nazionali e internazionali (Art.11/96).

Al fine di fornire informazioni utili per lo svolgimento delle attività di indirizzo e di coordinamento di competenza del Ministero delle politiche agricole e forestali, nonché allo scopo di favorire la comunicazione e lo scambio di esperienze sul territorio nazionale, le regioni inviano annualmente allo stesso Ministero delle politiche agricole e forestali una relazione sintetica sullo stato dell'agriturismo nel territorio di propria competenza, integrata dai dati sulla consistenza del settore e da eventuali disposizioni emanate in materia (Art 11/96).

[Presso il Ministero delle politiche agricole e forestali è istituito infatti l'Osservatorio nazionale dell'agriturismo, al quale partecipano le associazioni di operatori agrituristici più rappresentative a livello nazionale]. Comma ritenuto illegittimo per contrasto con l'art. 117 Cost. (cfr sent. n. 339/07) .

Quest'ultimo cura la raccolta e la elaborazione delle informazioni provenienti dalle regioni e dalle associazioni di categoria, pubblicando annualmente un rapporto nazionale sullo stato dell'agriturismo e formulando proposte per lo sviluppo del settore anche con il contributo di esperienze estere. Affinché l'Osservatorio possa entrare in funzione, dopo la sentenza n. 339/07 della Corte Costituzionale, si dovrebbe modificare la norma inserendo tra i componenti anche le regioni.