Come Raggiungerci:
Autostrada A4 direzione Trieste, uscita Palmanova poi direzione Gorizia. Da Palmanova 10 km.
Nelle Vicinanze:
Su questo paese dal sapore antico, che conserva gelosamente le tracce del suo passato e la sua caratteristica impronta austriaca, esistono varie storie e leggende riguardanti le sue antichissime origini, come quelle legate al mito greco degli Argonauti e di Medea, nipote di Circe e dotata di poteri magici, da cui potrebbe derivare il nome. (G.B. Falzari, 1962 e A. von Mailly, 1990), interessando anche illustri storiografi antichi come Tito Livio e Strabone, nonchè alcuni agiografi che narrarono le gesta di Sant''Antonio.
Rimandano ad antichi insediamenti dell''età del ferro e di epoca romana i ritrovamenti di un gran numero di reperti sul colle che sovrasta il paese, da alcuni anni Parco Comunale, un lembo di terra carsica, boscoso per lunghi tratti, circondato da una pianura dal paesaggio ubertoso e ameno, ricca di prodotti agricoli di grande pregio e di una flora e di una fauna selvatiche tipiche locali(tra cui il tasso e il cinghiale).
Salendo, l''antica chiesa di Santa Croce, situata in medio colle e dedicata a Sant''Antonio, è una nota meta di fedeli da tutta la regione e teatro di importanti cerimonie religiose. Proseguendo la salita, il visitatore non può lasciarsi sfuggire l''occasione di visitare le trincee, i camminamenti e l''osservatorio del re Vittorio Emanuele III, testimonianze della Grande Guerra. In cima al colle, come monito perenne, è posto il monumento per cui Medea è nota in Italia e nel resto del mondo: l''Ara Pacis Mundi.