Agriturismo online

Attività agrituristica

L'attività agrituristica, per definizione, nasce e trova la sua ragion d'essere dentro il mondo agricolo e le sue problematiche, quale strumento di rinascita e di sviluppo di un settore in crisi, nonché come spontanea risposta alla continua ricerca di forme differenti di fruizione turistica del territorio e delle sue risorse.
Il processo di erosione dell'occupazione in agricoltura che ha interessato nel lungo periodo l'Italia ha portato ad una consistente contrazione delle unità di lavoro impiegate in agricoltura; caratteristiche dell'occupazione agricola sono peraltro il massiccio ricorso alla manodopera stagionale e saltuaria e al lavoro extracomunitario, al quale si aggiunge la forte rilevanza dell'economia sommersa. In un'estesa porzione del territorio italiano (soprattutto nel Meridione) si stima che le aree rurali, cioè quei territori che presentano connotati di ruralità per la bassa densità abitativa e gli alti livelli di occupazione agricola, rappresentino l'80% del totale. Questo tipo di aree sono in generale destinate a due diverse situazioni di sviluppo: realtà agricole con elevata potenzialità di sviluppo e con presupposti di integrazione tra agricoltura e industria nel primo caso, e aree rurali caratterizzate da difficoltà nel processo di sviluppo, forte dipendenza del sistema economico locale dall'attività agricola, bassa percentuale di occupati nei servizi, bassa presenza di attività commerciali e legate al turismo, infine tendenza allo spopolamento, nel secondo caso.

La nascita di aziende agrituristiche nei territori rurali rappresenta dunque un chiaro segno di una spinta propulsiva allo sviluppo che sarebbe di difficile comprensione qualora si perdessero di vista le problematiche del settore agricolo alle quali l'agriturismo come attività tenta, in parte, di fornire una risposta. Non si vuole, con questo, trascurare il ruolo dell'attività agrituristica come opportunità imprenditoriale e come tale, non necessariamente connessa ad una crisi e allo stesso modo ricordare come l'integrazione tra attività agricola e attività turistica non rappresenta un processo per niente semplice, considerando che spesso a risentirne è il processo di professionalizzazione del personale.
Il turismo sembra essere un percorso naturale per lo sviluppo delle zone rurali in Europa, in particolare le più svantaggiate.

Le attività da gestire sono diverse e connesse fra loro: ricettività, ristorazione, attività ricreative e sportive, stage di artigianato tipico, vendita e promozione dei prodotti aziendali. Difficile riuscire con buoni risultati se si è privi di un'adeguata preparazione a tutti i livelli.
Secondo la legge nazionale, l'agriturismo si definisce come:
"attività di ricezione e ospitalità esercitate dagli imprenditori, singoli o associati, e dai familiari, attraverso l'uso dell'azienda, in rapporto di connessione e complementarietà rispetto alle attività agricole che devono comunque rimanere principali".

La connessione e complementarietà richiesta all'attività agrituristica rispetto a quella agricola è voluta proprio allo scopo di favorire il processo di sviluppo e soprattutto di riequilibrio del territorio agricolo: l'intenzione è in sostanza quella di ripristinare, mantenere e incrementare l'utilizzo del patrimonio naturale.

Questo comporta la salvaguardia dei boschi, delle siepi, degli alberi, dell'ecosistema ambientale insomma; ma, dal patrimonio naturale e rurale la legge nazionale estende la propria attenzione ai beni immobili, tra i quali gli edifici di antica tradizione agricola, segno indistinguibile di un paesaggio costruito a rappresentare il rapporto tra l'uomo e la sua terra. Si vuole rispondere così all'esigenza di tutelare l'ecosistema territoriale attraverso il mantenimento dei materiali, delle tipologie architettoniche e delle tecniche proprie del mondo rurale.

Ma, abbandonando la sfera normativa, è importante aggiungere come l'agriturismo tenda sempre di più a configurarsi come luogo di vacanza dove l'ospite può trovare diverse opportunità ricreative, sportive e culturali per trascorrere il proprio tempo libero. Ad esso il visitatore associa quell'idea, data dall'insieme dei cibi genuini, dell'aria salubre, della ricettività semplice ed essenziale, delle antiche tradizioni, che sembrano immutate nel tempo, di "sentirsi a casa propria", probabilmente la vera forza ispiratrice, nonché l'elemento di successo di questa attività imprenditoriale.

L'agriturismo è diventato così strumento innovativo di conoscenza e riflessione sulla cultura rurale di ogni territorio, dalla forma molteplice che assume nei contesti locali. Esso diventa, tra l'altro, contenitore e promotore di diversificate attività funzionali che migliorano la qualità della fruizione turistica, la qualità del rapporto tra uomo e territorio e tra abitanti, in una cornice di recupero culturale e sociale.