Home > Agriturismo Toscana > Provincia Grosseto > Montemassi > Agriturismo CapracottaAgriturismo Capracotta - mappavia Sassoscritto - 58020 Montemassi (Grosseto) |
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Mappa agriturismo: Come raggiungerci: L'Agriturismo Capracotta si trova nel sud della Toscana, in provincia di Grosseto, Comune di Roccastrada. Per raggiungerci, se provenite da Livorno, è necessario uscire dalla superstrada SS1 "Nuova Aurelia" all'altezza di Gavorrano Scalo e seguire le indicazioni per Ribolla. Proveniendo da Grosseto, si esce dalla SS1 allo svincolo per Giuncarico e si prosegue per Ribolla. Cartina generale Una volta a Ribolla, troviamo e seguiamo le indicazioni per "Montemassi". Percorsi circa 3 km, si giunge ad un bivio e si ha di fronte un Monumento ai Caduti; dobbiamo proseguire sulla destra per circa 100 metri, fino ad incrociare una piccola strada sulla destra: "Via di Sassoscritto". Proseguiamo su questa strada per circa 1 km, ignorando le vie in sterrato e mantenendosi sulla sinistra, una volta incontrato l'unico bivio. Si arriva così a trovare, sulla nostra sinistra, un campo sportivo. Dopo il campo sportivo, la strada scende e risale rapidamente; proprio al culmine della collinetta si trova una stradina sulla destra, seguendo la quale si giunge, oltrepassando un primo podere, all'Agriturismo Capracotta. Cartina particolare Se, invece, si proviene da Siena, si deve uscire dalla "Siena - Grosseto" all'altezza di Civitella Marittima e seguire prima le indicazioni per Roccastrada e poi quelle per Ribolla. Dopo circa 25 chilometri da Civitella, si scorge, dopo una curva e sulla destra, un Monumento ai Caduti a circa 100 metri di distanza, in prossimità del bivio che, dopo 3 chilometri, conduce a Ribolla; dal punto in cui si vede il monumento, si può imboccare la piccola strada sulla sinistra: "Via di Sassoscritto" e seguire le indicazioni precedenti. Nelle vicinanze: L'Agriturismo Capracotta si trova al centro di una vasta area ricca di luoghi da visitare, di interesse non solo turistico ma soprattutto storico e culturale. A tre chilometri di distanza, infatti, si erge il borgo di Montemassi, insediamento fortificato risalente, con tutta probabilità, al X secolo. Fino alla metà del 1200 fu proprietà degli Aldobrandeschi; dopo quasi un secolo di trasferimenti di proprietà (dagli Aldobrandeschi ai Pannocchieschi) e di usurpazioni da parte dei Cappucciani di Sticciano, nel 1398, Montemassi subì un lungo assedio da parte dell'esercito del Comune di Siena e fu conquistato attraverso un'imponente operazione bellica immortalata da Simone Martini nell'affresco conservato in una sala del Palazzo Pubblico di Siena. Nel 1632 fu creato il Marchesato di Montemassi e Roccatederighi, sotto la guida dei Malaspina; la soppressione del Marchesato fu avviata nel 1789, anno in cui può essere considerata conclusa la storia del feudo di Montemassi. Continuando a salire, si giunge al paese di Roccatederighi, già conosciuto prima del mille ed adagiato sui suoi "massi". Torri, tetti, costruzioni, seguono questa sagoma naturale allungata sulla Maremma; suggestivo da visitare è il vecchio borgo, perfettamente conservato in tutti i suoi particolari: archi, scalinate, vicoli, porte fra i quali troneggia, intatta, l'antica Torre dell'Orologio. |
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